Il formato video è generalmente il più apprezzato sui social media. Uno studio di Cisco prevede addirittura che nel 2020 l’82% del traffico internet sarà generato proprio dai video digitali. Per quanto non mi senta di appoggiare al 100% questa previsione (almeno in Italia), è fuor di dubbio che i video sono molto vantaggiosi, perché permettono una comunicazione più o meno immediata e (magari illusoriamente) autentica.

Hanno poi un altro pregio: non piacciono solo agli utenti dei social, piacciono agli algoritmi: provate a fare un video live su Facebook e vedrete che il pubblico raggiunto potrebbe essere più della metà di quello che di solito legge i vostri post. A questo punto se si vuole comunicare online non si può assolutamente prescindere dalla produzione, anche saltuaria, di contenuti video.

Fermi lì, non spaventatevi, non chiudete Facebook al grido di “Non ce la possiamo fare!”. Certo, per girare un video professionale ci vuole attrezzatura professionale, personale dedicato e un sacco di soldi. Se avete la fortuna di dover comunicare la vostra attività su una tv nazionale, mettetevela via: vi partiranno migliaia di euro. Però secondo me non ci si è ancora resi conto che tra questa scelta iperprofessionale e una video intervista girata con la webcam, magari con lo zampino Skype, ci sono una marea di vie di mezzo, alcune delle quali davvero alla portata di chiunque abbia del tempo da dedicarci.

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Per quanto sia consigliata, la videocamera non è fondamentale per girare i contenuti per i social: con un buon cellulare si possono ottenere ottimi risultati (io uso l’iphone 7Plus e dopo la visione di un video mi hanno chiesto quale videocamera avessi usato). Se poi non potete investire su luci ad hoc (comunque ci sono dei kit per creare un mini studio fotografico indoor che viaggiano sui 200 euro) potete o ambientare i video all’esterno o preventivare di registrarli quando la vostra casa è più luminosa, con la luce che dalle finestre vi sparaflasha direttamente in faccia.

Queste sono le basi del girato, il resto è editing. Non è il posto ideale per parlare di programmi e app a prova di principiante: per ora vi basti sapere che ci sono. Con questi si possono coprire davvero una vasta gamma di contenuti video senza sfigurare. Quello che mi preme è passare il messaggio che in certi casi sia necessario ingaggiare del personale specializzato, mentre in altri sarebbe solo uno spreco di soldi. Vorrei dare delle linee generali con alcuni esempi, sicuramente non esaustivi, che potrebbero anche ammettere eccezioni, ma che serviranno a definire il proprio spazio di manovra.

Alcuni casi in cui potreste avere bisogno di un professionista

  • Quando dovete girare un video in condizioni di scarsa luminosità
  • Per la presentazione in home page sul vostro sito professionale
  • Se dovete produrre un contenuto per la televisione
  • Se il vostro video prevede un giudizio meramente estetico (ma in questo caso ci sarebbero problemi di comunicazione molto più a monte)
  • Quando dovreste filmare dettagliatamente movimenti veloci (esempio: tutti gli sport)

Casi in cui con un po’ di impegno vi potete benissimo arrangiare

  • Quando dovete raccontare un evento sui vostri profili social
  • Per comunicare amichevolmente con la vostra community (fatelo spesso!)
  • Per i “dietro le quinte” della vostra attività, che sono sempre apprezzati
  • Ogni volta che la notiziabilità del contenuto supera il valore artistico richiesto (esempio: siete degli omeopati e scovate Burioni che urla che non vuole vaccinarsi contro il morbillo)

Credetemi, ci sono molti casi in cui si perde molto di più a non girare un video che a creare contenuti di qualità non eccelsa, e sarebbe un peccato rinunciare a questa occasione perché non avete il vostro staff dedicato.

Sicuramente parlerò ancora dei video, anche perché è l’argomento che mi sta appassionando di più ultimamente. A proposito, se non volete perdervi i miei aggiornamenti, potete iscrivervi alla newsletter che vi avviserà ogni volta che esce un nuovo post, mentre se preferite l’interazione sui post di Instagram siete i benvenuti qui!

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