Quali sono i migliori libri di divulgazione da leggere? Qui te ne propongo alcuni che ho letto in questi primi tre mesi dell’anno. La scelta viene fatta sulla base di criteri personali, in piena autonomia editoriale, senza nessuna sponsorizzazione da parte di scrittori e editori. Per trasparenza, ti segnalo che alcuni dei libri mi sono stati inviati gratuitamente dalla casa editrice, senza alcun accordo di diffusione su blog e Instagram. Difficilmente, per motivi personali, mi troverò a consigliare i libri dei miei clienti, ma nel caso lo facessi lo preciserei sotto la recensione. In altre parole: questi libri li ho letti, e se non li trovassi buoni non li consiglierei solo perché mi sono stati regalati.

Fatta questa premessa, parto con la prima puntata di questa rubrica quadrimestrale dedicata alla scoperta dei libri di divulgazione più interessanti da leggere questo aprile. Con l’arrivo della primavera e delle giornate più lunghe, c’è sempre più tempo da dedicare alla lettura e all’esplorazione di nuove idee: dalle scoperte scientifiche più recenti alle opere letterarie che affrontano i grandi temi della nostra epoca, c’è qualcosa per tutti i gusti e interessi. Senza ulteriori indugi, immergiamoci nel mondo affascinante della divulgazione scientifica e scopriamo insieme i tesori che questo settore ha da offrire!


La meraviglia del tutto di Piero Angela (Mondadori) è una summa sulla divulgazione scientifica

In La meraviglia del tutto, Piero Angela regala ai suoi lettori un viaggio emozionante attraverso i grandi temi della scienza e dell’umanità, fornendo una prospettiva unica e coinvolgente che lo ha reso familiare a generazioni di spettatori. Questo libro rappresenta non solo la sua eredità, ma anche un regalo prezioso per i numerosi bambini che sono cresciuti accanto alla sua voce tranquilla ma appassionata, ricca di curiosità e saggezza. In queste 531 pagine, Angela affronta con Massimo Polidoro, che ha messo insieme il libro, una vasta gamma di argomenti, dalla nostra origine più antica (un sasso!) al futuro dell’intelligenza artificiale, offrendo una panoramica completa delle sue riflessioni e della sua visione del mondo.

Vi avviso, qui sono un po’ di parte: una delle ragioni principali per leggere questo libro è il suo approccio unico alla divulgazione scientifica, caratterizzato da una combinazione equilibrata di rigore scientifico e capacità di suscitare interesse. Angela ha saputo conquistare un vasto pubblico grazie alla sua capacità di rendere accessibili anche i concetti più complessi, dimostrando che la chiarezza e l’intrattenimento possono andare di pari passo.

Il libro offre uno sguardo approfondito sull’atteggiamento di Angela nei confronti del progresso tecnologico, evidenziando la sua cautela ottimistica verso l’intelligenza artificiale e altre scoperte innovative. Questa prospettiva equilibrata ci invita a riflettere sulle implicazioni etiche e sociali delle nuove tecnologie, incoraggiandoci a sviluppare una cultura scientifica più ampia e inclusiva (e a utilizzare chatGPT per il piano editoriale come faccio fare io ai clienti, ma questo Piero Angela non l’ha detto 😁).

Ciliegina sulla torta, La meraviglia del tutto ci offre un ritratto intimo di Piero Angela, rivelando dettagli personali e riflessioni profonde che testimoniano il suo profondo amore per la famiglia, gli amici e la conoscenza. Attraverso le pagine di questo libro ci trasmette il suo testamento, ispirando le generazioni future a coltivare la curiosità, il rigore e l’umiltà nel perseguire la conoscenza del mondo che ci circonda.

 

Controglossario di medicina – Un viaggio tra le parole che pensiamo di conoscere di Roberta Villa (Gribaudo)

Il nuovo libro di Roberta Villa, Controglossario di medicina, offre un’affascinante esplorazione del linguaggio medico e della sua influenza sulla nostra comprensione della salute e della malattia. Attraverso una serie di riflessioni illuminanti e esempi eloquenti che partono dal singolo termine, Villa ci guida attraverso il complesso mondo del lessico medico, svelando i suoi falsi miti e le implicazioni culturali (la congestione che viene quando fai il bagno dopo mangiato, per esempio, esiste solo in Italia!).

Quanto potere hanno le parole nel plasmare la nostra percezione della realtà? Villa dimostra in modo convincente come l’uso improprio o inadeguato del linguaggio medico possa influenzare negativamente la nostra comprensione di determinate condizioni di salute, portando anche allo stigma e alla discriminazione. Faccio un esempio: pensiamo come l’adozione del termine “cancro” ha contribuito a cambiare la percezione pubblica della malattia, trasformandola da un argomento tabù a un tema aperto al dibattito e alla discussione: le persone non dovevano più nascondersi rimanendo chiuse in casa, e nemmeno usare perifrasi come “il brutto male”.

Un altro punto chiave del libro è la consapevolezza dell’importanza di una terminologia accurata e appropriata nella diffusione delle informazioni sulla salute. Villa mette in luce come l’uso improprio di determinati termini possa contribuire alla diffusione di false credenze e alla creazione, spesso in cattiva fede, di panico e confusione. Attraverso esempi tratti dall’attualità, come l’uso del termine “siero” in riferimento ai vaccini contro il Covid-19, illustra come anche piccoli errori linguistici possano avere conseguenze significative sulla percezione e sull’accettazione delle pratiche mediche.

Controglossario di medicina è un libro illuminante e informativo che mette in luce il potere e l’importanza del linguaggio medico nella nostra comprensione della salute e della malattia. Con una scrittura chiara e accessibile, Villa ci invita a riflettere sulle parole che usiamo e sulle implicazioni che hanno sulla nostra percezione del mondo che ci circonda.

 

Nella testa di un gatto di Jessica Serra (Carocci)

Questo libro di Jessica Serra, Nella testa di un gatto, è stato interessante, e non me lo aspettavo. Non per scarsa fiducia nell’autrice, etologa esperta, ma perché mi vanto di sapere tutto sui gatti. Appena esce un nuovo studio scientifico su questi animali io me lo leggo, a 8 anni ho comprato il mio primo libro sull’argomento (era di Desmond Morris, e dire che lo avevo preso a caso!) e non ho mai smesso. Non credevo quindi di trovare informazioni sconosciute. E invece…! Anche se il gatto è il principale protagonista, si parla anche di altri animali, di principi di etologia e anche, in un certo senso, di filosofia (perché per secoli abbiamo pensato che gli animali non fossero dotati di intelligenza?). Ho quindi fatto delle scoperte molto interessanti, e poi è scritto in modo leggero, non si fa fatica a procedere nella lettura.

Se non siete feli-fanatici come me e vi capita spesso di chiedervi cosa passa per la mente del vostro gatto mentre osserva il mondo con sguardo enigmatico, allora Nella testa di un gatto di Jessica Serra è il libro che fa per voi. Attraverso sei capitoli, l’autrice ci conduce in un viaggio nel mondo cognitivo e emotivo dei felini (ma non solo), svelando i segreti della loro personalità unica e delle loro straordinarie abilità.

Partendo dalla storia del rapporto tra l’uomo e il gatto, passando per l’approfondimento della loro straordinaria percezione del mondo attraverso i sensi e le capacità cognitive, fino a esplorare le emozioni che guidano il loro comportamento, questo libro offre una visione approfondita e ricca di spunti di riflessione. Con uno stile chiaro e accessibile, Jessica Serra rende comprensibili concetti complessi, offrendo al lettore una panoramica completa e coinvolgente del mondo felino, citando sempre gli studi scientifici da cui trae spunto. Preparatevi a immergervi in un mondo affascinante e misterioso, dove ogni miagolio e ogni strusciata avrà un significato tutto suo.

Questi erano i miei consigli sui libri di divulgazione da leggere. Ne avete altri? Sono sempre interessata a scoprire nuovi titoli, quindi segnalatemeli nei commenti e iscrivetevi alla mia newsletter per rimanere aggiornati sulle nuove uscite!