Come faccio ad aumentare i like sulla pagina facebook? Questa è una domanda che mi faccio ogni volta che devo delineare la strategia per un nuovo cliente, ed è anche ciò che mi chiedono tutti coloro cui do una consulenza, quindi ho deciso di scrivere questo pezzo. Fino a pochi mesi fa, non sponsorizzavo i miei post, e quindi non avrei potuto fornirvi dati concreti, perché con i miei clienti per contratto sono vincolata al segreto. Avrei solo potuto dirvi che i miei post raggiungevano pochissime persone (e se non hai un budget da investire è normalissimo), mentre da due mesi a questa parte ho messo in atto una strategia meditata per aumentare i like sulla pagina di Bradipocondriaca. Mi rendo perfettamente conto che i risultati non sono nulla di trascendentale, ma rispetto al budget investito non posso che esserne soddisfatta!

Risultati in breve: a fronte di un investimento di 15 euro il primo mese e 15.06 euro il secondo mese, ho guadagnato 100 like netti: direi quindi di essere riuscita nell’intento di aumentare i like sulla pagina Facebook di Bradipocondriaca.
Prima di proseguire vorrei fare una considerazione personale: ho due identità online, una più giocosa, Bradipocondriaca appunto, e una professionale, Pivanelsacco. Tutti i proventi di p.ivanelsacco si trasformano in spese fondamentali: affitto, bollette, tasse e corsi. Quelli di Bradipocondriaca sono invece destinati ai miei hobby, cioè cinema, fashion, makeup e cartoleria. Non volevo intaccare i fondi di Pivanelsacco per aumentare i like sulla pagina Facebook di Bradipocondriaca, ma non ho visto nulla di male a rinunciare a due rossetti per fare degli esperimenti. Se siete un’azienda, sicuramente il vostro piano marketing prevede un certo budget per la promozione. Sono certa che non vi verrebbe mai in mente di pretendere un paginone sul Corriere senza sborsare una cifra da capogiro: ecco, sui social è lo stesso, col vantaggio che posso decidere a priori chi vedrà il mio annuncio. Se però non avete voglia di dare soldi a Mark, è perfettamente lecito, e del resto conosco alcune aziende fiorenti che hanno scelto di non stare su Facebook (io stessa lo avevo abbandonato). Sono scelte: non ti ha ordinato il dottore di stare su Facebook, ma se ci stai devi entrare nell’ordine di idee che dovrai pagare, e ben più di 15 euro al mese per 100 like.

Oltre alla sponsorizzazione, infatti, ho messo in atto altre tecniche per aumentare i like sulla pagina Facebook, piuttosto impegnative in termini di tempo, e ve le elenco tutte. Poi vedete voi se si adattano alla vostra strategia, perché questa è sempre la prima cosa da considerare.

Aumentare i like sulla pagina Facebook
Aumento degli aggiornamenti Inizialmente quest’idea non mi faceva impazzire, e per due ottime ragioni: la prima è che, avendo molto lavoro e quindi poco tempo, sapevo che la qualità dei contenuti sarebbe diminuita, tanto che ho cominciato a postare i miei outfit senza una virgola di editing fotografico (ad esclusione dei due parametri luminosità e contrasto). La seconda è, che aumentando i post e non sponsorizzandoli, le persone raggiunte dal singolo post diminuiscono, quindi diminuiscono anche like e commenti. Non è il massimo, ma l’effetto complessivo è che chi viene a curiosare trova una pagina seguita, e non contenuti che, per quanto di alta qualità, risalgono al mese prima e quindi magari sono già obsoleti.

Stalking dei follower. Ho un discreto seguito su Instagram, ma ho notato che la maggior parte dei miei follower, compresi influencer molto più famosi di me, stanno pochissimo su Facebook. Nonostante questo, in due mesi ho fatto 8 story dove ricordavo che avevo anche una pagina su Facebook e mostravo che i suoi contenuti erano differenziati rispetto a Instagram. Alcuni mi avranno sicuramente reputato una rompiscatole, ma altri hanno messo il like.

Bombardamento della nicchia
Qui avevo un lavoro già mezzo fatto: proprio perché è il mio hobby, bazzico un sacco di gruppi a tema cancelleria. Quindi so già cosa cerca la gente e dove posso condividere post in modo che vengano letti. Questa è in assoluto l’operazione che mi ha dato più soddisfazione, e non solo in termini di cifre, ma anche di interazione umana: molte ragazze mi hanno chiesto consigli su agende e creazione dei refil, e ciò mi ha reso davvero contenta.
Qui vi mostro i risultati di un post non sponsorizzato: piacevole, no?

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Commenti col profilo
Come metodo per aumentare i like sulla pagina Facebook è da usare con prudenza, perché può generare incidenti diplomatici. Quando commentate sulle pagine Facebook, se gestite una pagina avete l’opzione di scegliere l’identità con cui commentare (al computer è automatico, mentre sul cellulare attualmente si deve scaricare l’app Pagine). Ecco, i commenti che avevo sempre fatto con il profilo personale ho cominciato a farli come Bradipocondriaca. Questo spesso dà fastidio ai proprietari della pagina, perché la vedono come pubblicità. In effetti lo è, ma secondo me bisogna fare delle distinzioni: se su Bradipocondriaca venisse a commentare una fashion blogger con il profilo della sua pagina (e parlo di commenti articolati, non di “wow che bello”) io sarei solo che contenta: su Internet c’è posto per tutti, e nessuno di noi sta vendendo nulla. Uno che legge me, può benissimo leggere anche lei: la visibilità si può dividere. Diverso sarebbe se un concorrente facesse la stessa cosa su Pivanelsacco: lo inviterei ad evitare di rifarlo, e se non mi stesse a sentire lo cancellerei. Nel dubbio, sarebbe meglio chiedere preventivamente al proprietario della pagina, o in alternativa vi consiglio di andare su pagine talmente grandi che vi guarderanno con la stessa condiscendenza di un San Bernardo che osserva un chihuahua.

Ecco, questa è la tattica che ho messo in atto io. La voglio perfezionare ulteriormente, e di sicuro vi terrò aggiornati sui progressi: se non volete perdervi i miei aggiornamenti, potete iscrivervi alla newsletter che vi avviserà ogni volta che esce un nuovo post!

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