Ciao amic*!

come vanno i tuoi scatti? Hai creato la tua armonia cromatica? Bene, ma per ora lasciamola da parte un attimo e torniamo alla prima mail che ti ho mandato, quella in cui ti chiedevo perché stai su Instagram (se non l’hai letta, puoi recuperarla qui).

Ora sono qui a farti un'altra domanda, ugualmente importante, che si ricollega alla prima:

con chi stai parlando?

In altre parole, dovresti definire il tuo target.

Definire il target è un lavoro strategico lungo e complicato, specie quando si parla di Instagram per il business, quindi non ti preoccupare se non riesci a farlo solo leggendo questa mail, è normalissimo. Del resto il nostro obiettivo è quello di pubblicare per 21 giorni per acquisire quest'abitudine: paradossalmente potresti anche postare solo selfie (cosa che comunque sconsiglio, eh!) e centrare l'obiettivo. Però se riusciamo a definire delle linee guida per i tuoi contenuti ci sono molte più possibilità che tu non ti rilassi dopo i "nostri" 21 giorni smettendo di postare e, come se non bastasse, avere un'idea, anche blanda, del tuo target ti permette di iscriverti a Scavalaroccia Pro e ottenere quattro consulenze personalizzate a un prezzo stracciato. Ti ho convinto? E allora vediamolo, questo target!

Ultima precisazione e poi parto: definire il target non vuol dire che tutte le persone che non soddisfano determinati requisiti le mandiamo via (beh, magari se sono bot sì!): su IG per esempio mi scrivono anche persone che non hanno né intendono aprire la partita iva, e io rispondo sempre anche a loro. Avere un target vuole solo dire che la nostra comunicazione sarà creata proprio per lui, e per questo sarà molto più efficace: se parli a tutti, in definitiva, non parli a nessuno, perché nessuno si sentirà capito appieno. Sembra un paradosso, ma più restringi il campo più l'interazione cresce e diventa efficace.

Per definire il target devi partire dal tuo obiettivo e chiederti chi sono le persone che ti porteranno a realizzarlo. Quali sono i loro problemi in generale? E quali sono quelli che puoi risolvere tu? In questa fase tieni presente che non devi salvare il mondo: un tempo uno dei miei problemi era che volevo truccarmi molto ma in fretta. Chiaro, non è che non ci dormivo la notte, ma quando è arrivata Clio MakeUp con i suoi video-tutorial le avrei fatto un monumento.

 

Quindi, qualsiasi sia la tua attività, se hai dei clienti vuol dire che hai saputo risolvere un loro problema. Come hai fatto?
Ti faccio un esempio: il mio target generale è composto da freelance che usano Instagram per promuoversi. Uno dei loro problemi è che non riescono ad essere costanti sui social. Così ho creato Scavalaroccia e già l'anno scorso sono riuscita a cambiare la loro situazione, Non era una cosa semplice perché, come spiego qui, per noi è più facile cacciare bisonti che essere costanti in qualcosa.

Bene, adesso che hai più o meno definito il tuo target e i suoi problemi prendi le foto che hai già scattato e chiediti se puoi utilizzarne qualcuna per parlarne. Non devi per forza fare un annuncio da venditore di pentole (anzi!), ma deve esserci comunque qualcosa che fa parte della quotidianità delle persone a cui tu vuoi dare una mano. Non c'è ancora nulla di simile? Beh, è il momento di cominciare a scattare in quest'ottica!

Ne hai tantissime? Ottimo, non devi fare nulla, ma visto che ti avanza tempo potresti parlare su Instagram di Scavalaroccia e girare il link di iscrizione ai tuoi amici!

Dai dai, che manca solo una mail e poi il 26 si inizia: voglio, da parte tua motivazione, a mille!

 

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